lunedì 5 febbraio 2018

IL GIUSTO POSTO DI UN UOMO


Sempre ai miei piedi,
senza avanzare pretese,
pronto a tirar fuori la lingua all'occorrenza

2 commenti:

  1. Già il fatto di poter pulire le suole delle tue scarpe, consumandocela sopra se è il caso, è un privilegio inenarrabile.
    Andarsi poi a sciacquare la lingua per averla p pulita dopo essere passata sulle suole e impegnarla per dar sollievo ai tuoi piedini sacri è cosa da meritare.
    L'essere incatenato ai tuoi piedi e con lo sguardo che mai dovrebbe superare l'altezza delle tue caviglie, è un traguardo di un livello senza eguali!

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  2. essere il terreno sul quale Lei leggera cammina, lo sgabello dove i suoi piedi delicatamente poggiano, la lingua che sfiora le sue dita e dona loro sollievo, le labbra che baciano il pavimento dove Lei passeggia; anelare il dono delle sue piante dei piedi che poggiano rilassate sul viso, aspettare col cuore in gola di ascoltarla pronunciare le parole "leccami i piedi, schiavo", trascorrere ore a respirando l'odore delle sue calze...so che è anche questo, ma non solo, il senso della vita per chi ha il privilegio di conoscerla. e spero di poter trovare presto anche io il senso della mia.

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